
Abbiamo creato questa lampada a infrarossi per un unico scopo: far aumentare rapidamente la temperatura dei dispositivi in rotazione, mantenendo al contempo una distribuzione uniforme del calore. In un forno rotativo, non si possono permettere zone fredde. L’obiettivo è semplice; quanto alla sua realizzazione, ecco dove inizia il vero lavoro.
Potenza, tensione e geometria: elementi fondamentali
Al centro della lampada c’è una lampada a halogene a onde corte, progettata per produrre una densità di calore elevata. È proprio questo che permette all’ temperatura di aumentare rapidamente non appena si preme l’interruttore. Abbiamo regolato la tensione e la potenza in modo che corrispondano alle caratteristiche elettriche del vostro forno, così da ottenere la potenza necessaria senza sobrecaricare il pannello di controllo. La lunghezza del tubo è stata scelta in modo da adattarsi alla larghezza della camera del forno, in modo che il raggio di calore copra tutta la superficie interessata. Ogni superficie riceve quindi un riscaldamento diretto, e non soltanto aria calda.
I materiali utilizzati per garantire resistenza
Il filamento utilizza tecnologia a base di halogeni per mantenere una produzione costante di calore durante tutto il periodo di vita della lampada. Il rivestimento esterno è in quarzo, poiché è in grado di resistere ai cambiamenti rapidi di temperatura senza rompersi. Un rivestimento speciale permette di dirigere l’energia verso la banda di assorbimento del materiale da riscaldare. Il connettore R7s è stato scelto apposta per essere affidabile: due punti di contatto, stabile e resistente anche quando l’intero dispositivo vibra. Una volta collegata, rimane sempre fissata al suo posto.
L’effetto sul forno rotativo
Man mano che il forno ruota, la lampada irradia direttamente il prodotto, garantendo così un riscaldamento omogeneo su 360 gradi. Non ci sono ombre o zone poco riscaldate, diversamente dai riscaldatori statici. Il tempo di riscaldamento è breve. La dimensione compatta della lampada permette di posizionarne più di una l’una accanto all’altra, soprattutto quando è necessario un riempimento densivo dello spazio disponibile.
Un’ultima nota: una densità di calore elevata richiede che il sistema di raffreddamento sia adeguatamente dimensionato per gestire il carico termico. Per quanto riguarda la manutenzione, è semplicissima: si tratta di una soluzione pronta all’uso, ideale per essere utilizzata direttamente in officina. Niente complicazioni, solo prestazioni ottimali.